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La Scuola Secondaria di I grado “Don Milani–Capasso” ha nella sua offerta formativa, la sezione ad indirizzo musicale, che dà agli studenti l’opportunità di imparare uno strumento musicale contemporaneamente al percorso di studi tradizionale.

Nella Scuola secondaria di primo grado del nostro Istituto Comprensivo Don Milani-Capasso già dall’anno scolastico 2012/2013 è attiva la sezione ad indirizzo musicale (sez. F) per l’insegnamento dei seguenti strumenti: CHITARRA, PIANOFORTE, PERCUSSIONI, VIOLONCELLO.

Che cosa è un corso ad indirizzo musicale

Il corso ad indirizzo musicale offre agli alunni che si sono iscritti nella sez. F la possibilità di accostarsi alla pratica strumentale, teoria e lettura della musica, ed alle attività di “musica di insieme” attraverso lo studio triennale dello strumento prescelto. La frequenza è completamente gratuita poiché si tratta di una disciplina curricolare con valutazione quadrimestrale e prova in sede di Esame di Licenza Media. I docenti, diplomati nei Conservatori di Musica ed abilitati allo specifico insegnamento dello strumento, fanno parte stabilmente della dotazione organica dell’Istituto. Tale Corso quindi è da considerare una vera e propria scuola pubblica di musica, con docenti professionisti di accertato valore, del tutto integrata in un plesso di scuola secondaria di I grado, delle cui attività e funzioni gli alunni prescelti usufruiscono gratuitamente, evitandosi così dispendiose frequenze presso scuole musicali private.

Modalità di ammissione al corso

Gli alunni che desiderano frequentare il corso ad indirizzo musicale, al momento dell‘iscrizione, devono farne richiesta per mezzo dell’apposito modulo di iscrizione alla classe prima. Non si pretende dagli allievi di saper già suonare uno strumento ma di avere idoneità, propensione e disponibilità allo studio musicale. Tali predisposizioni saranno quindi verificate in una prova attitudinale. Dai risultati della prova e dalle preferenze espresse dagli alunni nel modulo, la commissione, formata dai docenti di strumento musicale e dai docenti della medesima sezione, provvederà a stilare una graduatoria e quindi a formare la classe.

Prova attitudinale

La prova attitudinale consiste in un breve colloquio con i docenti della commissione allo scopo di verificare nei candidati, unitamente alle intrinseche qualità musicali, la presenza di attitudini caratteriali di passione e d’impegno che possano far conseguire promettenti risultati anche in assenza di doti musicali particolarmente spiccate.

Come funziona e cosa si studia in un corso ad indirizzo musicale

Le lezioni di strumento e di teoria si svolgono in orario pomeridiano, individualmente o in piccoli gruppi, dal lunedì al venerdì dalle ore 14 alle ore 18 (tranne due giorni dalle 14 alle 17).

Ciascun alunno, oltre alle 2 ore destinate all’insegnamento antimeridiano di Educazione Musicale, sarà impegnato per 2 ore settimanali postmeridiane.

E’ preferibile che ogni alunno iscritto al corso di Strumento Musicale abbia la possibilità di esercitarsi a casa su uno strumento, anche di poco costo, ma adatto allo studio, per tutto il triennio.

Al termine del triennio, gli allievi desiderosi di proseguire lo studio dello strumento potranno coltivarlo iscrivendosi presso i Licei musicali pubblici.

Durante tutto il triennio agli alunni si richiede, oltre che l’acquisizione della conoscenza basilare della cultura e della teoria musicale generale, la conquista del traguardo di una piacevole ed accurata esecuzione strumentale individuale e di gruppo. Grande importanza, sia pedagogica che come scuola di vita, viene data alla pratica della “musica di insieme” (cioè realizzata da piccoli gruppi o orchestra formata dagli allievi dei 4 strumenti), studiata sempre nei medesimi orari e giorni, e soprattutto in occasione della preparazione dei piccoli concerti e saggi pubblici eseguiti in particolari periodi dell’anno scolastico: le varie manifestazioni e ricorrenze, i concerti per le Festività, la partecipazione a concorsi e rassegne, i concerti di fine anno scolastico. Tale pratica sviluppa e potenzia lo spirito di appartenenza ad un gruppo, il sentimento di aggregazione, il rispetto delle regole di esecuzione, l’attenzione e la considerazione dell’impegno altrui.